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Vino e comunicazione

Di pari passo con il profondo mutamento delle tecniche di vendita e di distribuzione del vino al quale abbiamo assistito negli ultimi anni, nasce anche l'esigenza di un altrettanto radicale cambiamento del modo di comunicarlo e di promuoverlo. Potremmo dire che è finita l'epoca della didattica, del racconto delle caratteristiche organolettiche, dell'enfatizzazione delle tecniche enologiche. Il tramonto del ruolo dei winemakers, la crisi dei corsi per sommelier, il ridimensionamento del ruolo delle guide, implicano di per sè un nuovo modo di parlare di vino, per avvicinarlo ad un pubblico reso sempre più diffidente proprio dall'eccesso di tecnicismo e di gergalità, che ha finito per annoiarlo, per allontanarlo. Le parole chiave dovranno essere comprensibilità, trasparenza, fruibilità. Vini più facili da bere, raccontati con termini semplici, con aneddotica (penso a ciò che facevano Veronelli o il primo Gambero Rosso). Vini prodotti con tecniche diverse ma da persone precise che possano garantire con la loro faccia la qualità della produzione e l'autenticità dell'appartenenza al proprio territorio, senza concessioni alla retorica del "terroir".

Altro elemento importante su cui ragionare e agire sarà la "gerarchizzazione" dell'informazione. La pletora di siti internet e blog, di manifestazioni e assaggi guidati, genera l'esigenza di un orientamento mirato e rigoroso. Il rischio concreto è quello noto citato da Hegel quando si riferiva beffardamente al concetto di assoluto secondo Schelling, come "alla notte in cui le vacche sono nere".Sembra paradossale ma il massimo dell'informazione, se non gerarchizzata, diventa il minimo dell'informazione, negando, proprio per l'eccessivo numero di fonti, la possibilità di farsi un'idea precisa sui vari argomenti. Gerarchizzazione significa, in breve, riconoscimento dell'autorevolezza della fonte. Nella miriade di iniziative informative e promozionali, conterà "chi" ne sarà l'artefice, proprio come "chi" fa il vino se ne assume la responsabilità. Solo in questo caso il pubblico degli appassionati , ma anche dei semplici neofiti, presterà attenzione alle iniziative ed ai suggerimenti della critica.